Urlo Rubato di Munch

I furti d’arte nella storia sono innegabilmente avvolti da un’aurea di fascino, ma ahimè sono stati molti, purtroppo continuano ad essere, ancora oggi, molto diffusi.

Uno dei furti più clamorosi e famosi della storia è quello che riguarda L’Urlo di Munch.

L'Urlo Rubato di Munch

Il Museo Munch possedeva tre versioni del dipinto, solo una esposta, e le altre due conservate in magazzino.
L’opera esposta è stata rubata ben due volte  a distanza di dieci anni.
Il primo avvenne il 12 febbraio 1994, il dipinto esposto alla Galleria Nazionale di Oslo è stato trafugato il giorno dell’inaugurazione dei XVII Giochi Olimpici invernali.
I ladri entrarono facilmente all’interno del museo: sfondarono solo una finestra per accedervi. L’allarme scattò subito, ma il custode non ebbe il tempo di intervenire. In soli 50 secondi rubarono l’Urlo di Munch, i ladri al suo posto lasciarono un biglietto molto impertinente: «grazie per le misure di sicurezza così scarse».

Tre mesi dopo, in un albergo di Åsgårdstrand, l’opera venne ritrovata integra, senza alcun danno. Si racconta che il furto fu rivendicato da un movimento antiabortista, che avrebbe restituito il dipinto,  a condizione che venisse trasmesso, in televisione, un documentario contro l’aborto, intitolato l’Urlo Silenzioso.
Non è dato sapere
se la proposta di scambio venne accettata o no, ma quello che sappiamo con certezza è che il dipinto riprese il proprio posto per merito del lavoro di due poliziotti in incognito: gli agenti si finsero interessati all’ acquisto del dipinto per 250 mila sterline.Nel 2004 avvenne secondo furto, un gruppo di sconosciuti trafugò due dipinti di Munch dal Munch-Museet: L’Urlo e la Madonna.

L'Urlo Rubato di Munch

Durante il regolare orario di apertura, i malviventi entrarono all’interno del museo, erano le 11,10 di domenica 22 agosto. Erano mascherati e armati di lupara minacciarono i visitatori del museo,  costrinsero le guardie ad eseguire i loro ordini. Fu un’operazione molto pericolosa rischiarono di provocare feriti o addirittura morti.

L'Urlo Rubato di Munch

Per la polizia norvegese il ritrovamento dei dipinti divenne una priorità assoluta, furono fermate molte persone fino alla fine del 2005, erano presunti sospettati di aver partecipato al furto direttamente o indirettamente. Di queste, cinque furono arrestate.

Il 31 agosto del 2006 dopo due anni la polizia norvegese ha recuperato i dipinti.
Fu affermato dalla polizia che i dipinti, al ritrovamento, si trovavano in buono stato. In realtà i quadri era rovinati dalle inadatte condizioni di conservazione e dall’umidità.

L'Urlo Rubato di Munch

I dipinti furono restaurati e fu restituito loro l’aspetto originale, anche se ormai  compromesso a causa dell’umidità e dal cattivo stato conservativo. Dal 23 maggio 2008 le due opere sono tornate in esposizione alla Galleria Nazionale di Oslo.

Qual è lo scopo dei furti d’arte?

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

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