Modigliani Nudo col Cappello

Sotto il Nudo con Cappello di Amedeo Modigliani sono stati rinvenuti tre schizzi, fino ad oggi sconosciuti.

Nudo con Cappello, Amedeo Modigliani

Il dipinto è oggi conservato in un museo israeliano e durante l’esecuzione dei raggi x, in previsione della mostra futura negli Stati Uniti, i curatori dell’Hecht Museum dell’Università di Haifa hanno trovato le opere nascoste sotto la superficie del dipinto Nudo con Cappello eseguito da Modigliani nel 1908.

I curatori stavano studiando più da vicino l’insolito dipinto: in entrambi i lati della tela hanno notato i ritratti dipinti in direzioni opposte, e in particolare una figura rinvenuta nel 2010 sul retro del dipinto di Maud Abrantés, amica dell’artista che compare su uno dei due lati. Gli studiosi stavano cercando di fare maggior chiarezza sulla figura, ma altre due sagome hanno destato la loro attenzione: una di un uomo e l’altra di una donna con i capelli raccolti.

Quest’opera insolita sarà esposta Barnes Foundation di Filadelfia nella mostra Modigliani Up Close (16 ottobre 2022-29 gennaio 2023). Saranno presentate cinque figure di Modigliani in totale, ed è stata descritta dalla storica dell’arte del museo Inna Berkowits come “un quaderno di schizzi su tela” che riflette la “ricerca senza fine di espressione artistica” di Modigliani.

Berkowits non ha dubbi sull’autenticità dell’opera, che ha riconosciuto come una “scoperta piuttosto sorprendente”. Le figure esposte mostrano uno stile giovanile (a noi sono arrivati solo pochi esempi), che non sono caratterizzati dai consueti famosi colli e arti allungati dei ritratti successivi, probabilmente risalenti a poco dopo l’arrivo dell’artista a Parigi dall’Italia.

Modigliani per provare a risparmiare soldi sulle tele all’inizio della sua travagliata, ma brillante carriera si trovò costretto a ricoprire i vecchi ritratti.

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

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