Il Ponte Vecchio dal Trecento ad oggi non ha mai ricevuto alcun intervento di restauro, ed ecco che uno dei più importanti simboli di Firenze si rifà il look.

Ponte Vecchio, Firenze

Come apprenderanno la notizia i turisti che ogni giorno si fanno fotografare sull’iconico ponto fiorentino?
Fra alcuni giorni prenderà avvio la procedura che darà il via al primo restauro conservativo di Ponte Vecchio a Firenze, “un’operazione inedita”, come ha detto il sindaco Dario Nardella. “Nei secoli il Ponte ha subito varie trasformazioni e numerosi consolidamenti, ultimo quello dopo la drammatica alluvione del 1966, ma mai ci si era preoccupati dello stato della pietra e delle decorazioni. Adesso è arrivato il momento, grazie a un grande investimento da parte dell’amministrazione comunale, di un completo restyling che restituirà alla città e al mondo un bene iconico completamente restaurato e valorizzato”. Si stima che il costo dei lavori si aggirerà intorno ai due milioni di euro.

Ma quali sono le condizioni del Ponte Vecchio?

Agenti atmosferici, inquinamento, flussi e piene hanno indubbiamente segnato e cambiato l’aspetto del ponte il cui restauro è coordinato dai servizi Belle Arti e Viabilità di Palazzo Vecchio.

Il busto di Benvenuto Cellini sul Ponte Vecchio

Verranno effettuati dei rilievi e prelevati dei campioni di materiale, queste azioni permetteranno di stabilire quale tipo di restauro attuare. Per fare in modo che questo avvenga, nei prossimi giorni sarà allestita una piattaforma galleggiante con ponteggi, e sarà installato un sistema di monitoraggio del ponte che avrà la durata di un anno.
L’intervento di restauro interverrà sull’aspetto del ponte: sulle alterazioni cromatiche, sulla presenza di alghe, licheni e la vegetazione infestante. Saranno rimosse le macchie causate dall’umidità e la pietra lesionata verrà consolidata. Un’attenzione particolare sarà data alle zone decorate, i restauratori cercheranno di recuperare la leggibilità.

Ponte Vecchio al tramonto dal Piazzale Michelangelo

Saranno sistemate anche le parti in legno degradate (cosiddetti puntoni) che sorreggono le botteghe con un trattamento antitarlo e con una verniciatura adeguata. Sarà fatto un intervento sulla carreggiata stradale con la stilatura dei giunti e verniciatura protettiva della pavimentazione, anche al fine di scongiurare ogni possibile percolamento delle acque di pioggia all’interno del manufatto.

Il Ponte Vecchio durante la pandemia

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

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