Asta Botticelli Sotheby il giorno dopo

Com’è andata?

Ieri è andato all’asta l’attesissimo L’uomo dei dolori di Botticelli.
Le aspettative erano alte, visto il record dell’asta precedente che vedeva come protagonista “Giovane Uomo con in mano una medaglia”. Non ha avuto il successo che ci si aspettava, o meglio l’opera è stata battuta per “soli” 45.4 milioni di dollari. Supera di poco la base di partenza e l’insoddisfazione è alta, nonostante si tratti del secondo prezzo più alto per un Old Master degli ultimi cinque anni.

Cristo dei dolori - Botticelli Soteby
ph: Sotheby’s

Sotheby’s lo ha presentato come “un capolavoro assoluto degli ultimi anni di Botticelli”, un’opera tardiva dell’artista fiorentino, probabilmente una delle ultime opere realizzate. Il dipinto è uno dei pochi, dell’artista fiorentino, ad essere ancora in mano di privati (se ne contano ancora 5).

Il rilancio è stato veloce, due compratori se lo sono conteso per aggiudicarselo con rilanci costanti. Circa 7 minuti di battaglia a colpi di telefono.
L’opera ha fatto fatica a raggiungere la base di pre-vendita di 40 milioni di dollari: il lotto è stato battuto a “soli” 39,3 milioni di dollari (più di 35 milioni di euro), che sommando imposte e tasse ha raggiunto i 45,4 milioni di dollari.
Molto lontani dal Giovane uomo con in mano una medaglia che lo scorso anno fu battuto alla cifra record di 92,2 milioni di dollari.

Christopher Apostle, capo del dipartimento di Sotheby’s Old Masters, ha voluto sottolineare la spiritualità del dipinto: “
È un dipinto metafisico di una persona matura che affronta la propria mortalità, ed è questo che lo rende così commovente: man mano che qualcuno invecchia, diventa più introspettivo, più metafisico, più spirituale. E penso che si veda molto profondamente in questa immagine“.
L’Uomo dei dolori non rimarrà nascosto in qualche collezione privata: entrerà a far parte di una mostra a Minneapolis dedicata a Botticelli assieme ad altre opere dell’artista dagli Uffizi.

Per quale motivo l’asta di Botticelli non ha avuto successo?

La poca fiducia da parte degli acquirenti nonostante le indagini scientifiche?

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.