Vassilacchi

Avete mai sentito parlare del Quadro del Diavolo?

Vogliamo parlarvi di un quadro misterioso, e purtroppo non molto conosciuto.
Il dipinto è conservato in una delle chiese più belle e affascinanti di tutta l’Umbria: si tratta della basilica di S. Pietro a Perugia.

Ma a renderla ancor più seducente è il quadro conservato al suo interno, un vero e proprio tesoro: il Trionfo dell’ordine dei Benedettini, è il più grande al mondo, ben 92 metri quadrati, a renderlo spettacolare non è solo la sua grandezza, ma ciò che cela.

Il quadro del Diavolo, basilica di S. Pietro, Perugia

Nel Quadro del Diavolo ci sono santi, papi, vescovi, cardinali, abati

Ciò che stranisce maggiormente è che, il dipinto, viene descritto dalle guide turistiche in modo corsivo e che è praticamente sconosciuto.
Nel trionfo vediamo rappresentati santi, papi, vescovi, cardinali, abati e i fondatori dell’ordine dei Benedettini, che circondano San Benedetto da Norcia, il fondatore dell’ordine dei benedettini.

Niente di strano nel Quadro del Diavolo fino a questo momento, si vede un brulicare di personaggi, ma non appare niente di bizzarro tanto meno di misterioso. Ma cambiando punto di vista e guardandolo dall’altare maggiore, quindi abbastanza lontani, le figure non perdono la loro individualità e e formano un unico complesso. Ad eseguire questo gigantesco dipinto fu il ciclo pittorico di Antonio Vassilacchi, detto l’Aliense.

Un volto demoniaco nascosto

Concentrandoci su San Benedetto e sui due squarci del cielo, al cui interno si vedono il sole e la luna, si riconosce un volto demoniaco ed inquietante.
San Benedetto al centro è il naso, i due squarci sono gli occhi, i Santi Pietro e Paolo sono le orecchie, e i due ciuffi sono le corna. Poi vi sono dei benedettini di spalle, che dal punto di vista narrativo sono totalmente inutili, soprattutto perché i loro volti non sono riconoscibili, ma basta uno sguardo per identificare le figure come zanne di questa strana creatura.

Un’illusione ottica? Luci ed ombre ci confondono?

Chissà. Va preso in considerazione che questo dipinto è un unicum nel suo genere.
Ma questo non è l’unico mistero che contiene il Quadro del Diavolo e la chiesa…

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

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