Mostra immersiva Inside Banksy

LA STREET ART DI BANKSY INVADE FIRENZE

DAL 26 NOVEMBRE ALLA CATTEDRALE DELL’IMMAGINE

Nell’ex chiesa di Santo Stefano al Ponte apre la prima mostra immersiva italiana non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico.

Firenze ospita uno spettacolare quanto inaspettato spettacolo digitale. Domani, Sabato 26 Novembre la Cattedrale dell’immagine, ospiterà la mostra digitale immersiva Inside Banksy – An Unauthorized Exhibition, la nuova produzione firmata Crossmedia Group.

Inside Banksy è un evento immersivo in cui viene raccontato il percorso creativo di Banksy. L’artista più sovversivo e satirico nel panorama della street art mondiale.

Il racconto si dipana attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol.
Il progetto espositivo è stato realizzato da Crossmedia Group con la collaborazione scientifica di Gianni Mercurio e MADEINART.
Inside Banksy è un’esibizione a 360° con 35 minuti di esperienza multisensoriale: immagini, luci, colori e musica che letteralmente ti avvolgono, ti senti trasportato al centro del mondo della street art.
Una fusione fra tecnologia e luogo storico, un momento estremamente emozionale che lascerà gli spettatori esterrefatti come mai prima d’ora. Un’illusione che diventa realtà.

La parte realmente suggestiva è la sala immersiva: il pavimento e le pareti della chiesa romanica vengono inondate da un inedito racconto di circa 35 minuti, in cui si susseguono le opere del misterioso artista britannico. Un evento innovativo in cui verrai guidato in un itinerario sensoriale, emotivo e immersivo attraverso le immagini, le musiche e i progetti di Banksy.

Il racconto vuole ripercorrere la produzione artistica fin dalle prime apparizioni dei suoi graffiti a Bristol per poi proseguire fino alla contemporaneità, trattando le tematiche principali delle sue opere: l’incoerenza della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’omologazione, le atrocità della guerra, l’inquinamento globale, lo sfruttamento minorile, la repressione poliziesca e il maltrattamento degli animali.

I proiettori laser trasmettono milioni di pixel sulle imponenti e scenografiche superfici di proiezione, riproducendo immagini e video e generando effetti tridimensionali che ne enfatizzano la visione. Le proiezioni sul pavimento e i video immersivi completano la suggestione in perfetto accordo con il ritmo narrativo e gli accenti emotivi dello spettacolo.

Punto forte della sala immersiva resta l’immancabile Mirror Room, dove è doveroso scattarsi un bel selfie di rito.

Il percorso si apre con una sezione introduttiva, dove, è stato ricreato lo scenario suburbano in cui Banksy ha realizzato i suoi murales. Immerso negli spazi che hanno ispirato il writer, lo spettatore riuscirà a comprendere la protesta che negli anni ha mosso Banksy contro il capitalismo, l’imperialismo, i fascismi e i soprusi verso i più deboli e gli emarginati.

A completare l’area introduttiva, i visitatori troveranno frammenti di interviste, parti di documentari e spezzoni di video in cui il writer esegue i murales, oltre a una sezione dedicata alla musica, alla quale la street art è strettamente connessa e di cui Banksy è uno degli esempi di maggior successo.

Inside Banksy VR Experience e Be Banksy

È un’esperienza fantastica,  offre la possibilità di penetrare nella visione artistica di Banksy grazie ad un’app sviluppata appositamente per gli Oculus Quest. Con questi visori sarà possibile prendere parte a un’avventura della durata di 5 minuti alla scoperta delle opere più iconiche dell’artista: dalle gallerie della metropolitana inglese ai vicoli francesi, dagli imponenti palazzi newyorkesi fino ad arrivare alla turbolenta Palestina. Un vero e proprio viaggio attraverso le opere più famose dell’artista inglese, molte delle quali ormai cancellate o distrutte e non più visibili.  La vera novità della mostra è però è Be Banksy, un’esperienza con bomboletta spray interattiva. Una figata pazzesca. Questa installazione simula la creazione di un vero e proprio graffito! Con una bomboletta che sembra vera, spruzzi su una tela e il graffito che produci lo puoi condividere.

INFO MOSTRA

Orario di apertura

Lunedì – venerdì: dalle 10:00 alle 18:30

Sabato e domenica: dalle 10:00 alle 20:00
Indirizzo
Cattedrale dell’Immagine
Chiesa di Santo Stefano al Ponte
Piazza di Santo Stefano 5
50122 Firenze

Prenotazioni
Info e prenotazioni via mail a info@cattedraledellimmagine.it
o telefonando allo 0552989888.

Chiara Martine Menchetti

Storica dell’arte specializzata in iconografia e iconologia con una specializzazione in Storia dell’arte all’università di Pisa. Si forma professionalmente prima come assistente di galleria, Barbara Paci, poi come Direttrice della Galleria Vecchiato Arte. Dal 2019 collabora per Art-Test, società di studi e analisi diagnostiche, per attribuzioni e autenticazioni. Fondatrice del blog Mag Arte, vive di arte e di mare. Ma il suo vero sogno sarebbe stato fare la cantante, cabarettista e ballerina.

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